
Tra i movimenti di mercato che più hanno sorpreso nelle ultime settimane c’è certamente quello di Richard Carapaz, che ha rotto anticipatamente il contratto con la EF Education-EasyFirst per andare alla NSN Cycling Team.
A spiegarlo è il team manager della EF Jonathan Vaughters in un’intervista a Escape Collective. «È stata una situazione un po’ triste, in cui le nostre risorse economiche erano talmente limitate che abbiamo dovuto prendere decisioni difficili. Il primo colpo è stato l’addio di Oatly. Il secondo riguarda la situazione economica globale: i nostri costi operativi sono lievitati notevolmente e, per una squadra con un budget più contenuto, l’impatto è molto più pesante rispetto a quanto possa esserlo per un team come la UAE».
Poi ha continuato: «Quando ti chiedi quali voci di spesa si possano eliminare, le opzioni non sono molte, giusto? Una soluzione piuttosto semplice è lasciar andare il corridore con l’ingaggio più elevato. Abbiamo lasciato andare Richie di nostra spontanea volontà. A volte bisogna avere il coraggio di seguire il proprio istinto: lasciar andare il corridore dal nome altisonante per riporre fiducia in qualcuno di cui nessuno ha mai sentito parlare, su cui nessuno punta o che tutti hanno già dato per finito. Bisogna semplicemente dire: “Ci assumiamo questa responsabilità, corriamo questo rischio e ce ne freghiamo di quella che è l’opinione pubblica”».













