A quasi 37 anni, Primoz Roglic si è tolto la soddisfazione di laurearsi campione europeo a cronometro proprio in Slovenia, davanti ai suoi tifosi, al termine di una prova in cui è riuscito a fare la differenza soprattutto nel tratto iniziale in salita, quello più adatto alle sue caratteristiche.
«È una vittoria bellissima», ha commentato Roglic. «Per me, per tutti i tifosi e per tutti quelli che hanno reso possibile l’organizzazione di questi europei in Slovenia. Dove ho fatto la differenza? A dire la verità non lo so, perché non avevo la radiolina. Non ho sentito più niente fin dal primo chilometro di gara, per cui mi sono basato solo sull’istinto. Dovrei rivedere la gara per controllare, ma quel che so è che ho dato tutto, e per fortuna è stato abbastanza. Sono davvero felice».














