Europei, arriva il comunicato della UEC sul fotofinish: utilizzati due sistemi indipendenti che scattano 13.000 foto al secondo

Agli europei, tra Giulio Ciccone e Remco Evenepoel c'è stata una differenza di 2,8 millesimi di secondo (UEC/Sprint Cycling Agency).
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Difficilmente ci scorderemo dell’europeo di Lubiana perché erano almeno cinque anni che una corsa non sollevava così tanti dubbi sul verdetto del fotofinish. Nel 2021 si discusse molto attorno al risultato della Amstel Gold Race assegnata a Wout Van Aert ai danni di Tom Pidcock. Il belga vinse per 1 millimetro, ma i dubbi generati dalle foto post arrivo rimasero. Qualcosa di simile sta accadendo in questi giorni, con l’assegnazione del titolo europeo a Remco Evenepoel ai danni di Giulio Ciccone.

In questo caso le differenze sono ancora più impercettibili, particellari, microscopiche: si parla di 2,8 millesimi di secondo. A proposito di ciò, l’atleta azzurro ha chiesto la corrispondenza delle foto nell’esatto momento in cui quel distacco si manifesta, ovvero l’arrivo, e la UEC ha risposto con il seguente comunicato:

“L’Union Européenne de Cyclisme (UEC) informa che il sistema di fotofinish utilizzato ai Campionati Europei Strada UEC 2026 (EtherLynx Vision PRO X) registra la linea d’arrivo migliaia di volte al secondo (13.000 nel caso specifico delle gare del Campionato Europeo), consentendo di determinare con estrema precisione l’ordine di arrivo anche in caso di differenze minime.

È importante chiarire che il fotofinish non è una fotografia tradizionale. L’immagine finale è composta dalla successione cronologica delle registrazioni effettuate sulla linea d’arrivo: per questo motivo, l’asse orizzontale rappresenta il tempo e non la distanza. Questo può generare apparenti distorsioni di ruote, biciclette e corridori, senza alcuna conseguenza sull’accuratezza del risultato.

Nel ciclismo, il riferimento determinante è la parte più avanzata (tangente) della ruota anteriore nel momento in cui raggiunge la linea d’arrivo. Ai Campionati Europei sono stati utilizzati due sistemi indipendenti di fotofinish, che hanno fornito due immagini separate per la verifica del risultato.

La UEC non rilascerà ulteriori dichiarazioni sull’argomento”.