Remco Evenepoel sopra il cielo: è il primo nella storia ad aver vinto tutti i campionati internazionali di ciclismo

Remco Evenepoel ha conquistato l'europeo, vincendo così prova in linea e crono di tutti i campionati internazionali (Photo credit UEC | Sprint Cycling Agency)
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Una volta che si raggiungono vette sconfinate, è davvero difficile pensare che possa esserci qualcosa di più, oltre gli orizzonti dei grandi successi. Ma un corridore come Remco Evenepoel ci dimostra che non c’è mai limite al miglioramento e alla fame di vittorie. Il belga, con la vittoria dell’europeo sotto il cielo di Sencur davanti a un super Giulio Ciccone, è riuscito a compiere un’impresa strabiliante e che rimarrà negli annali della storia del ciclismo.

“Aero Bullet”, così è noto Remco per le sue incredibili capacità nelle cronometro (cosa che ha fatto vedere anche quest’anno al mondiale, siglando il pokerissimo in Canada). Oggi però è stato meno aerodinamico del solito e dopo una caduta al quarto giro che aveva fatto preoccupare la sua squadra, ha dovuto utilizzare tutte le sue capacità per riuscire a strappare l’europeo a Giulio Ciccone, per 5 miseri millimetri. Di un nulla, ma questo è lo sport e a volte può sembrare ingiusto.

Evenepoel
Quarto titolo mondiale a cronometro per Remco Evenepoel, in Canada (foto: screenshot Eurosport).

Con il titolo di campione europeo di oggi, Remco Evenepoel diventa il primo ciclista nella storia ad aver vinto in carriera tutti i campionati internazionali di ciclismo: olimpiadi crono e prova in linea, mondiali crono e prova in linea, europei crono e prova in linea. Per i mondiali a cronometro basta prendere gli ultimi 4 anni compresa l’edizione di Montréal 2026, dove ha battuto Filippo Ganna di 57 secondi abbondanti. Crono mondiale che manca ancora a Tadej Pogacar, nonostante il palmarès già bello abbondante. Per la prova in linea bisogna tornare al 2022, quando Remco vinse in solitaria laureandosi campione del mondo a soli 22 anni. Il vincitore più giovane da quando vinse il titolo Lance Armstrong nel 1993.

Remco Evenepoel vince l’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 nella prova in linea

Dobbiamo fare un salto in avanti di un paio d’anni per ricordare gli altri titoli. Evenepoel nel 2024, già affermato ormai a livello mondiale, partecipa ai Giochi Olimpici di Parigi, dove prima critica il percorso della prova a cronometro per «l’asfalto pieno di buche nei primi e ultimi 5 km». Poi ci passa sopra e decide di conquistare l’oro nella prova a cronometro e poi anche in quella in linea, diventando il primo ciclista ad imporsi in entrambe le prove nel corso della medesima edizione maschile, con oltre un milione di persone a bordo strada nel tratto cittadino al termine della prova in linea francese.

Ganna ed Evenepoel
Filippo Ganna e Remco Evenepoel dopo la cronometro olimpica (credit: X/ Uci_cycling).

Poi il 2025, un altro anno strepitoso per il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe, allora all’ultima stagione con la Soudal Quick-Step. Evenepoel quell’anno vince il titolo europeo a cronometro Elite maschile agli Europei in Francia, battendo ancora una volta Filippo Ganna e accentuando ancora di più la rivalità con l’azzurro. Con quella crono, Evenepoel arriva a ricoprire contemporaneamente il ruolo di campione olimpico, campione belga, campione del mondo e ora anche campione europeo a cronometro. Non era mai accaduto prima che un corridore riuscisse a ottenere tutti questi successi contemporaneamente. E così oggi, a Sencur, il cerchio è finalmente completo.

Al termine di una volata decisa al fotofinish, il belga ha conquistato quel titolo europeo in linea che ancora mancava alla sua collezione. Evenepoel ha messo la propria firma su ogni grande maglia internazionale disponibile. A soli 26 anni, il belga ha trasformato un palmarès già monumentale in qualcosa di unico. Il suo nome entra così in una categoria che, fino a oggi, semplicemente non esisteva: quella del corridore che ha vinto tutto. Ma come ha detto dopo la gara di oggi, non c’è tempo per appoggiarsi sugli allori: «Adesso testa al Lombardia». Da campione vero, che non si ferma mai.