Pidcock: «Lasciare la Ineos per la Pinarello-Q36.5 è stata la scelta migliore che abbia mai fatto»

Pidcock
Tom Pidcock con la nuova maglia speciale della Pinarello-Q36.5.
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Tom Pidcock può essere la sorpresa ai Mondiali di Montréal in un percorso che si dice per scalatori, ma che può far sparare delle cartucce a corridori come lui, van der Poel e Van Aert.

«Se dovessi scegliere una sola gara da vincere su strada, sarebbe proprio il Mondiale – le parole dell’inglese rilasciate in un’intervista con la Gazzetta dello Sport – Ma non sono io il favorito. Lo sono Remco Evenepoel, Paul Seixas e Isaac Del Toro. Io me la giocherò».

Durante il colloquio avvenuto in questi giorni, però, è tornato anche al passato, a quando da Ineos Grenadiers è passato a Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team.

«La mia partenza dalla Ineos era certa, sapevamo entrambi che fosse meglio separarsi. Ma in quel momento scegliere una nuova squadra non è stato facile. Ci ho messo molto tempo, ma ora posso dire che quella decisione sia stata la migliore che io abbia mai preso in tutta la mia carriera».