Mondiali, Seixas: «Questo podio è motivo di orgoglio: anch’io ora sono uno specialista delle crono»

Seixas
Il podio della cronometro di ieri: da sinistra Ganna, Evenepoel e Seixas (foto: UCI Cycling).
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Paul Seixas deve giustamente essere orgoglioso della medaglia di bronzo conquistata nella cronometro di ieri. La Francia non mandava qualcuno sul podio da più di dieci anni: era il 2015 e terzo in quell’occasione ai mondiali negli Stati Uniti ci finì Jérôme Coppel. Ora per il classe 2007, come aveva anticipato qualche giorno fa, c’è in testa soltanto la prova in linea di domenica prossima.

Queste le parole di Seixas rilasciate a L’Equipe subito dopo il suo arrivo, che lo ha portato alla medaglia di bronzo ai mondiali: «È motivo di grande orgoglio essere con questi ragazzi. Sono molto contento della mia prestazione, ho chiuso a 15 secondi da Filippo, che è un grande campione a cronometro. Ho portato a casa una medaglia fantastica che darà un buon inizio alla squadra francese e aumenterà la loro fiducia. Thomas (il cittì Voeckler, ndr) ha fatto un ottimo lavoro con l’auricolare, sono stato ben preparato dalla squadra, tutto è andato per il verso giusto. Mi sento bene, il che mi dà ancora più fiducia per la prossima settimana».

La fiducia verso le prove a cronometro è aumentata, al punto che Seixas ormai si sente uno specialista: «Mi sento in ottima forma. Spero di migliorare ulteriormente, anche se sono già molto in forma. Una cronometro non è necessariamente rappresentativa di quello che succederà la prossima settimana, ma comunqu, spero di essere in buona forma e penso che le cose stiano andando bene. Anch’io ora sono uno specialista delle cronometro. È molto importante per la mia crescita, perché sappiamo che chi punta alla classifica generale deve essere forte anche in queste gare. È fantastico che un altro francese sia tornato sul podio, e spero che possa essere d’ispirazione per gli altri. La cosa più importante è avere una generazione forte di corridori. Non si tratta solo di me; sta emergendo una generazione solida. Sono contento di quello che sta succedendo in Francia nel ciclismo».

È stato un bel momento anche quello di aspettare in cima alla classifica per Seixas, che ha lottato con due fenomeni come Evenepoel e Ganna: «Sì, poter dire di aver lottato con Filippo Ganna per un posto sul podio in un Campionato è motivo di grande orgoglio. Sono rimasto impressionato dalla prestazione di Remco. Anche se sappiamo che per lui è la normalità, vederlo a questo livello è fantastico. Il terzo posto dimostra che ora anch’io sono tra gli specialisti delle cronometro».