Van der Poel in Lussemburgo prima dei Mondiali: «È un’ottima preparazione finale come lo era stato due anni fa»

Mathieu Van Der Poel in una foto d'archivio con la maglia della nazionale olandese
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Il 27 settembre, tra 11 giorni, Mathieu van der Poel sarà schierato a Montréal al via della prova in linea dei Mondiali. Oggi, intanto, ha preso parte al Giro del Lussemburgo.

«Ho dei bei ricordi del Giro del Lussemburgo di due anni fa», ha dichiarato van der Poel alla vigilia della gara. Nel 2024, infatti, aveva usato la medesima corsa per prepararsi alla rassegna iridata di Zurigo. In Lussemburgo aveva vinto una tappa, in altre due era arrivato secondo e in classifica generale si era dovuto mettere alle spalle solo di Antonio Tiberi.

«Ho vinto una tappa, sono andato vicino alla vittoria altre volte e sono arrivato secondo nella classifica generale – spiega appunto van der Poel – Ma soprattutto, in seguito ho disputato un buon Mondiale a Zurigo (arrivò terzo, ndr), il che ha dimostrato che questa gara ha rappresentato un’ottima preparazione finale. Credo che possa servire allo stesso scopo anche quest’anno, in vista dei Mondiali in Canada».

Su strada il neerlandese non corre dal Tour de France. Subito dopo era andato in altura a Livigno preparando anche qualche gara di mountain bike. «Dopo il periodo dedicato alla mountain bike, ho decisamente bisogno di ritrovare il ritmo di gara e di macinare qualche chilometro in una corsa su strada. Questo è il mio obiettivo principale per questa settimana. Naturalmente, se si presenterà l’occasione di lottare per la vittoria di tappa la coglierò. Una vittoria sarebbe un bel bonus e potrebbe anche darmi un po’ di fiducia in più prima di partire per il Canada».