«Gli ultimi 30 chilometri sono stati caotici e anche molto duri, sembrava una salita senza fine, con la strada in continua ascesa», ha analizzato Wout Van Aert ai microfoni di Spazio Ciclismo dopo l’arrivo della decima tappa della Vuelta dove ha raccolto un quarto posto.
«Oggi avevamo il piano di provarci e controllare la corsa. Alla fine ci siamo riusciti: abbiamo dovuto usare tutta la squadra per arrivare a uno sprint di gruppo e sono davvero orgoglioso che ce l’abbiamo fatta, ma d’altra parte mi sono ritrovato da solo nell’ultimo chilometro ed è stato complicato trovare una buona posizione. Purtroppo negli ultimi 300 metri non mi era rimasto molto nelle gambe».
Dopo due sprint messi a segno dalla Visma|Lease a bike con Matthew Brennan, Van Aert afferma: «Il piano A era sicuramente quello di sprintare con me».
Il belga ha poi concluso: «È stata una giornata molto dura con molti tratti in salita che mi si addicono bene. Era una buona opportunità per me, quindi quello era il piano A. Ma onestamente, se non mi sento bene è un vero lusso poter cambiare i ruoli con “Matty” Brennan che ha buone possibilità in uno sprint come questo. Speriamo di continuare così e, visto come sta andando la squadra, avremo successo anche questa settimana».













