Vuelta, Pogacar subito in rosso: «Non me l’aspettavo, oggi volevo che vincesse Tarling»

Pogacar
Tadej Pogacar è il primo leader della Vuelta (credit: Cxcling Creative Agency/Toni Baixauli).
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Nonostante sia da anni il corridore più forte del mondo, Tadej Pogacar riesce sempre a sorprendere: su un terreno non adattissimo alle sue caratteristiche (una cronometro breve e prevalentemente pianeggiante), lo sloveno ha vinto la prima tappa della Vuelta e veste già la maglia rossa, che sarà davvero difficile sfilargli.

«Non mi aspettavo di vincere», ha commentato Pogacar dopo la tappa. «Penso di aver guadagnato quei nove centesimi nel momento in cui sono passato davanti a casa mia, perché era la parte più tecnica del percorso: cammino e pedalo lì tutti i giorni. Oggi volevo davvero che vincesse Tarling, tifavo per lui. Poi sono arrivato all’intermedio e ho sentito che in testa non c’era lui ma Hayter, con tre secondi di vantaggio: ho dato tutto fino all’arrivo, senza prendere rischi. Spero davvero che Josh corra una buona Vuelta. Tenere la maglia rossa dall’inizio alla fine sarà difficile: già domani alcuni corridori possono prenderla andando in fuga o conquistando i secondi di abbuono. Sarà una lotta sul filo dei secondi e potrà già cambiare la classifica».