Dopo un Tour che lui stesso non esita a definire “molto faticoso”, nell’ultima settimana Antonio Tiberi ha ritrovato sensazioni un po’ migliori, e lo abbiamo visto spesso lottare nelle prime fasi di tappa per prendere la fuga. Anche nella tappa di ieri, la prima delle due con arrivo all’Alpe d’Huez, il laziale è andato all’attacco.
«La fuga non era nei piani, in realtà», ha raccontato Tiberi dopo il traguardo. «Ma siamo partiti forte sulla prima salita e ci siamo ritrovati davanti anche con Lenny (Martinez, ndr): a quel punto, allora, ci abbiamo provato. Lenny ci ha detto che si sentiva veramente bene e in effetti è andato fortissimo: il gruppo aveva anche lasciato un bel margine, ma poi sulla salita finale ho visto Pogacar passarmi a doppia velocità».
La vittoria di tappa non è arrivata, ma Martinez ha comunque guadagnato in classifica e Tiberi si dice soddisfatto della giornata: «In queste ultime tappe finalmente ho sentito le gambe girare un po’ meglio. Affrontare l’Alpe d’Huez è stata un’esperienza bellissima: non mi ero mai trovato su una salita con così tanta gente».










