
Stefano Garzelli ha commentato la Strade Bianche per la Rai e come la stragrande maggioranza degli appassionati e degli addetti ai lavori è rimasto impressionato dalla prova di Paul Seixas, secondo al debutto a un minuto esatto da Pogacar e soprattutto ad appena diciannove anni e mezzo.
«Il primo ad essere colpito era lo stesso Pogacar – ha spiegato Garzelli – Ha dovuto dare fondo alle sue energie e io sono convinto che se del Toro avesse corso per un’altra squadra, probabilmente lui e Seixas avrebbero trovato l’accordo rischiando di riprendere il campione del mondo. Di Seixas mi ha stupito non soltanto la forza che gli ha permesso di non crollare dopo aver provato a seguire Pogacar, ma il fatto che dopo duecento chilometri abbia continuato a pedalare così forte tanto da staccare del Toro sulla rampa di Santa Caterina. Il Tour? Secondo me è giusto che Seixas debutti, ma senza troppe responsabilità: è un grande talento di cui ancora non conosciamo la tenuta sulle tre settimane. Deve fare esperienza e raccogliere quel che viene, la squadra dovrà essere brava a tutelarlo dalle pressioni esterne e in caso di crollo».
Ma ora premi play e guarda l’intervista di Stefano Garzelli raccolta dagli inviati di Bicisport alla Strade Bianche di Siena!












