La Decathlon CMA CGM si muove non solo sul mercato ma anche in ambito fiscale. Il team d’oltralpe sta cercando di costruire una squadra intorno a Paul Seixas e al tempo stesso sta facendo “carte false” per poter trattenere l’enfant prodige all’interno della propria formazione. Si è parlato nei mesi scorsi di offerte faraoniche da parte di altre squadre, come per esempio i tredici milioni di ingaggio offerti dalla Pinarello Q36.5 – secondo alcuni rumors. Non sappiamo quanta verità ci sia intorno a queste voci, ma quel che è certo è che il team francese si troverà ben presto a rinegoziare il contratto con il classe 2006.
Per trattenerlo, l’offerta dovrà essere succulenta, come succulento dovrà essere il piatto per i big chiamati a supportare Paul nella conquista di un Tour de France che manca dal lontano 1985. A proposito di ciò, la Decathlon si sta muovendo per alleggerire la pressione fiscale attorno agli stipendi dei propri corridori. Come? Spostando parte della sua attività in Svizzera, dove i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro ammontano al 6-10% dello stipendio a fronte di un 25-30% in Francia.
Ovviamente ci sono anche altre agevolazioni che notoriamente paesi come la Svizzera, Andorra o Monaco offrono, ma basta pensare alle percentuali di cui sopra e fare un calcolo sull’attuale ingaggio di Seixas (3 milioni l’anno) per comprendere quanto risparmio ci sia su un roster di 28 corridori. Secondo Eurosport, il rinnovo del talentino d’oltralpe potrebbe aggirarsi attorno ai 5 milioni l’anno. Ebbene, se pagati in Francia costerebbero all’azienda circa 6,19 milioni, mentre in Svizzera soli 5,28. Si tratta di un risparmio di 900.000 euro per un solo atleta.













