
La seconda giornata di gare ai mondiali su pista di Shanghai si conclude con la seconda medaglia d’argento per l’Italia. Elisa Balsamo, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini si sono dovute arrendere alla Gran Bretagna (Erin Boothman, Millie Couzens, Josie Knight, Anna Morris) nella finale dell’inseguimento a squadre femminile: le britanniche hanno chiuso in 4’04″610, le azzurre in 4’09″967. Per loro si tratta del terzo oro negli ultimi quattro mondiali, una striscia interrotta proprio dall’Italia l’anno scorso a Santiago del Cile. Nella finale per il terzo posto, la Germania (Franziska Brausse, Messane Bräutigam, Lisa Klein, Mieke Kröger) ha battuto l’Olanda (Lisa Van Belle, Sofie Van Rooijen, Nienke Veenhoven, Lorena Wiebes): 4’10″554 il tempo delle tedesche, 4.10’803″ per le olandesi.
Per quanto riguarda le altre gare disputate oggi, Lotte Kopecky ha dominato l’eliminazione femminile precedendo la giapponese Yumi Kajihara e la statunitense Megan Jastrab, mentre Rachele Barbieri ha chiuso quattordicesima: per la fuoriclasse belga si tratta del settimo oro mondiale su pista, il terzo nell’eliminazione. Parlando sempre di fuoriclasse, Harrie Lavreysen ha conquistato nel keirin maschile la sua ventiduesima medaglia d’oro mondiale, precedendo il tedesco Maximilian Dörnbach e il giapponese Shinji Nakano: per l’olandese si tratta del quinto trionfo iridato nel keirin. Nello scratch maschile, infine, il britannico Matthew Bostock ha conquistato l’oro davanti al neozelandese Tom Sexton e al belga Lindsay De Wilder, mentre Davide Stella ha chiuso in diciottesima posizione.













