Una Red Bull Bora-Hansgrohe tricolore, ma anche europea, si presenta al via della 120ª edizione de Il Lombardia. La formazione teutonica avrà infatti quattro azzurri tra le proprie fila (Giulio Pellizzari, Mattia Cattaneo, Giovanni Aleotti e Gianni Moscon) oltre a Evenepoel e Roglic, freschi del titolo europeo. Una curiosità lega proprio questi ultimi due: Remco e Primoz non hanno mai corso insieme fino ad oggi in una competizione ufficiale. Sarà quindi curioso vedere come si comporteranno, e sarà ancora più interessante vedere se sfrutteranno la presenza di Pellizzari e Hindley per entrare in azioni da lontano, vista l’anarchia che potrebbe regnare in corsa. Proprio di questo abbiamo parlato con Klaas Lodewyck, il direttore sportivo che quest’oggi guiderà il team dall’ammiraglia.
Che gara ti aspetti?
«Credo che partiranno subito molto forte e che ci sarà una bella lotta per entrare in fuga. Una volta lasciata la fuga ci saranno vari team che vorranno controllare la corsa finché non esploderà sul Ghisallo, ma da lì in poi non sarà facile dire come andrà perché dovremo vedere a quel punto come sarà la situazione».
Siete interessati a far parte della fuga?
«Sul Ghisallo sicuramente sì, perché altrimenti se resti tagliato fuori tutti si aspetteranno di vederci tirare. In quel punto della gara dovremo essere svegli e non perdere l’attimo».
E per la fuga che potrebbe crearsi prima del Ghisallo?
«Dovremo fare attenzione anche alla salita di Giovenzana, a 130 chilometri dall’arrivo, perché è dura e sarà necessario stare attenti e vedere che movimenti ci saranno».
La squadra lavorerà per Evenepoel oppure c’è la possibilità anche per gli altri di provare ad anticipare?
«Sicuramente dovremo essere bravi a creare una situazione che vada bene a noi stessi. Se una volta scollinato il Ghisallo magari ci trovassimo davanti con Pellizzari, Roglic o Hindley, beh ci potrebbe andar bene e quel punto potremmo vedere le altre squadre come si muovono».
È la prima volta che Evenepoel e Roglic correranno insieme. Pensi che ci sarà sintonia tra i due?
«Sicuramente, come ci è già stata in altre gare con Lipowitz e Primoz ci sarà anche qui, non vedo problematiche, sono entrambi due campioni. In una gara a fine stagione come questa sta tutto nell’essere onesti e dire che sensazioni si hanno. Se Roglic starà bene nel finale potremo giocarci quella carta e lo stesso vale per Remco».
E per Pellizzari che corsa sarà?
«Cercheremo di tenerlo il più al coperto possibile e se anche lui starà bene dopo il Ghisallo sarà un’ulteriore carta da giocare. Se si sentirà “superman” lo supporteremo».
Tra i corridori delle altre squadre chi pensi che possa essere il favorito?
«Basta vedere i risultati delle ultime gare come i mondiali. Seixas, del Toro, McNulty, Ciccone, Ayuso…c’è più di un favorito. È una grande opportunità per tanti ed è anche l’ultima occasione della stagione, quindi sarà sicuramente una grande battaglia».














