Giro dell’Emilia, ecco percorso e squadre: partenza da Ferrara, confermato l’arrivo a San Luca

San Luca
Anche quest'anno il Giro dell'Emilia si concluderà a San Luca (credit: Paride Ioan/SprintCyclingAgency©2025).
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Sono stati presentati presso il Comune di Ferrara, il Giro dell’Emilia Granarolo e il Giro dell’Emilia BCC Felsinea – Donne Elite, in programma sabato 3 ottobre 2026. L’appuntamento organizzato dal Gruppo Sportivo Emilia proporrà anche quest’anno una giornata interamente dedicata al grande ciclismo internazionale, con le migliori squadre e alcuni dei più importanti interpreti del panorama mondiale impegnati nelle due gare.

La grande novità dell’edizione 2026 sarà rappresentata dalla partenza da Ferrara. Il suggestivo Castello Estense farà da scenario alle fasi iniziali di entrambe le competizioni, prima del lungo viaggio attraverso il territorio emiliano che condurrà uomini e donne verso Bologna e verso uno degli arrivi più iconici del ciclismo internazionale: il Colle di San Luca. Le gare sono realizzate con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Ferrara e Bologna, a conferma del forte legame tra il Giro dell’Emilia e un territorio che da sempre vive il ciclismo con grande passione e partecipazione.

I percorsi

Dopo la partenza dal Castello Estense, il gruppo affronterà infatti due giri completi di un circuito cittadino di 11,3 chilometri nel centro di Ferrara. Dopo 23,9 chilometri la corsa lascerà la città dirigendosi verso sud lungo la storica strada statale Porrettana. La prima parte sarà prevalentemente pianeggiante e porterà il gruppo attraverso la pianura emiliana, passando nei pressi del Castello di Bentivoglio e, dopo 68,5 chilometri, accanto allo stabilimento produttivo di Granarolo, storico partner della manifestazione.

Avvicinandosi alle colline bolognesi il percorso cambierà progressivamente caratteristiche. La salita verso Loiano, punto più alto della corsa, rappresenterà il primo importante banco di prova della giornata. Una delle novità più interessanti arriverà però a Pianoro con la durissima Via Belvedere: 1,5 chilometri con una pendenza media dell’11%, e punte superiori al 15% nei primi 300 metri. Da qui inizierà l’avvicinamento a Bologna e al tradizionale finale.

Superati Rastignano, Porta Santo Stefano, i viali di circonvallazione e Porta Saragozza, il gruppo raggiungerà l’Arco del Meloncello per affrontare gli ultimi 39 chilometri. Ad attendere i corridori ci saranno una prima ascesa a San Luca e successivamente quattro giri completi del tradizionale circuito di 9,2 chilometri. In totale saranno quindi cinque le scalate al Colle di San Luca, con le pendenze che alla celebre Curva delle Orfanelle raggiungono il 20%. Proprio davanti alla Basilica di San Luca, negli ultimi anni, hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro campioni come Primoz Roglic, Enric Mas, Tadej Pogačar e Isaac Del Toro, vincitore dell’edizione 2025.

Anche la prova femminile scatterà davanti al Castello Estense, con un giro completo del circuito cittadino di 11,3 chilometri prima di lasciare Ferrara e dirigersi verso la provincia di Bologna. Dopo Minerbio, le atlete attraverseranno Bagnarola, conosciuta per il suo complesso di ville storiche e per questo soprannominata la “Versailles bolognese”, prima di proseguire attraverso la pianura. Dopo Castenaso e San Lazzaro di Savena, il percorso entrerà nella Val di Zena e inizierà progressivamente a salire.

Al chilometro 79,7, in località Botteghino di Zocca, inizierà l’unica salita valida per la classifica dei Gran Premi della Montagna. Un tratto già conosciuto dal grande ciclismo internazionale, protagonista anche del Tour de France 2024. Dopo la discesa, la corsa punterà rapidamente verso Bologna e il suo gran finale.

All’Arco del Meloncello inizieranno gli ultimi 11,4 chilometri, con una prima scalata a San Luca e il successivo giro completo del circuito di 9,2 chilometri. Saranno quindi due le ascese al Colle di San Luca, con la Curva delle Orfanelle e le sue pendenze fino al 20% destinate ancora una volta a essere il teatro della selezione decisiva. Un traguardo che negli ultimi anni ha premiato alcune delle più grandi protagoniste del ciclismo internazionale, tra cui Mavi García, Cecilie Uttrup Ludwig, Elisa Longo Borghini, quattro volte vincitrice del Giro dell’Emilia, e Kim Le Court, prima nel 2025.

Le squadre

GIRO DELL’EMILIA GRANAROLO

Alpecin-Premier Tech

Bahrain Victorious

Bardiani CSF 7 Saber

Caja Rural-Seguros RGA

Decathlon CMA CGM Team

EF Education-EasyPost

General Store-Essegibi-F.lli Curia

Groupama-FDJ United

Lidl-Trek

Lotto Intermarché

MBH Bank CSB Telecom Fort

Movistar Team

Netcompany INEOS

NSN Cycling Team

Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team

Red Bull-Bora-Hansgrohe

Solution Tech Nippo Rali

Soudal Quick-Step

Team Jayco AlUla

Team Polti VisitMalta

Team Visma | Lease a Bike

Tudor Pro Cycling Team

UAE Team Emirates XRG

Uno-X Mobility

XDS Astana Team

GIRO DELL’EMILIA BCC FELSINEA – DONNE ELITE

AG Insurance-Soudal Team

Aromitalia Vaiano

Cofidis Women Team

Dukla Women Cycling

EF Education-Oatly

FDJ United-Suez

Isolmant-Premac-Vittoria

Lidl-Trek

Liv-AlUla-Jayco

Movistar Team

Rembe | Rad-Net Women

Team Abadie Magnan

Team Amani

Team Mendelspeck E-Work

Team Visma | Lease a Bike

Tirol Women Cycling

Top Girls Fassa Bortolo

Ukraine

Uno-X Mobility

Vini Fantini-Bepink

VolkerWessels Cycling Team

WCC Team