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Mondiali, Van der Poel: «La vittoria in Lussemburgo non cambia nulla, i favoriti sono altri»

Van der Poel
Mathieu Van der Poel va a caccia del suo secondo titolo mondiale su strada.
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L’impresa di Mathieu Van der Poel nell’ultima tappa del Giro del Lussemburgo, vinta dopo un’azione solitaria di 175 chilometri, ha fatto il giro del mondo e ha rilanciato prepotentemente la candidatura del fuoriclasse olandese per la prova in linea dei mondiali di Montreal, in programma domenica. Mathieu, in partenza per il Canada, ci ha tenuto però a ribadire come, a suo parere, il percorso iridato non sia ideale per lui, e favorisca invece altri corridori.

«Quello che è successo al Giro del Lussemburgo non cambia nulla», ha spiegato Van der Poel in un’intervista con VTM. «Ribadisco quello che ho detto qualche giorno fa: il percorso canadese non è favorevole a corridori del mio peso. Penso che su questo siano tutti d’accordo. Non sono il grande favorito: probabilmente uno degli outsider. Non mi nascondo mai quando penso di essere il favorito di una gara, ma in questo caso penso davvero che ci siano altri corridori che hanno più possibilità di me».

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«Niente è impossibile», ha comunque sottolineato Mathieu, a caccia di un secondo titolo iridato su strada dopo quello conquistato nel 2023 a Glasgow. «Un mondiale è sempre una corsa speciale, senza radioline e quindi molto aperta, che spesso si accende da lontano. Non vedo l’ora di essere al via».