
Con la 19ª tappa della Vuelta, la penultima di montagna, nulla cambia in classifica generale. Enric Mas rimane saldamente in maglia rossa con 1’37” su Primoz Roglic e con 3’01” su Felix Gall. Anche se i big non sono andati per la tappa, nel finale non sono mancati attacchi – tutti neutralizzati – e i corridori della top5 sono arrivati tutti assieme a 5’11” da Eddie Dunbar.
«È stata una grande battaglia con tutti gli attacchi all’inizio. È stato bello. Avevo sempre qualcuno con me, quindi penso che avessimo tutto sotto controllo. Sepp (Kuss) e Richie (Carapaz) volevano davvero andare, ma più per la tappa credo. Ma sono un po’ vicini in classifica generale quindi abbiamo dovuto controllarli. Penso che la mia squadra abbia fatto un ottimo lavoro».
A Granada, ultimo arrivo, «mancano due giorni», ricorda Mas. «Manca un’ultima grande tappa, penso che sia una delle più difficili della Vuelta quindi dobbiamo essere concentrati come in queste tre settimane».
Quanto alla tappa odierna Mas ha detto del finale: «La Red Bull-Bora-Hansgrohe aveva già tirato molto forte, ma a un certo punto volevamo un po’ più di velocità quindi ci siamo portati in testa e abbiamo imposto il nostro ritmo, poi sono arrivati anche Richie e Felix (Gall) e hanno lavorato per andare un po’ di più».













