Mondiali, Tim Wellens rinuncia: «Però i messaggi di Remco mi hanno fatto vacillare»

Tour de France 2025 - tappa 20 - Tim Wellens
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Il Belgio si avvia verso il mondiale di Montreal senza l’esperienza di Tim Wellens. Già nei giorni scorsi, il corridore della UAE Team Emirates-XRG aveva comunicato la sua assenza, spiegando di come il tutto fosse frutto di una sua personale rinuncia. Il classe ’91 si è sentito in difficoltà nel recuperare le energie post Tour de France e quindi si era autoescluso con l’accordo del CT Serge Pauwels. Il campione belga è poi rientrato al Tour of Britain dove, inaspettatamente, ha vinto la classifica generale.

Una vittoria che ha fatto tornare alcuni dubbi su una sua possibile partecipazione alla prova iridata: «Dopo il Tour credevo di non riuscire a prepararmi in tempo per una gara di quel livello. Il tempo a disposizione mi sembrava troppo poco e vincere il Tour of Britain è stato veramente inaspettato, ma rimango fedele alla mia decisione», ha raccontato ai microfoni di La Dernière Heure.

La tentazione di una possibile partecipazione è salita però nei giorni successivi quando ha ricevuto dei messaggi da un certo Evenepoel: «Devo essere sincero, per un attimo ho avuto dei dubbi – ha dichiarato a Het Nieuwsbald – Non per via di Serge Pauwels, ma per i messaggi che mi ha mandato Remco. Era chiaro che mi avrebbe voluto al suo fianco ai mondiali e la cosa mi ha lusingato, ma resto fermo sulla mia decisione».

Tim ha poi chiarito che, nonostante i messaggi, se avesse vestito la maglia della nazionale non avrebbe avuto alcun problema a lavorare per i due leader: «So che la mia decisione di non prendere parte alla settimana iridata è stata criticata, ma non avrei avuto alcun problema a lavorare per Van Aert o per Evenepoel», dimostrando professionalità e attaccamento a una maglia che ha indossato innumerevoli volte.