Lega Ciclismo Professionisti

Mondiali, Evenepoel: «Quando c’è Pogacar tutti corrono sulla difensiva, la sua assenza cambia tutto»

Evenepoel
Remco Evenepoel non corre dlla Classica di San Sebastian, che ha conquistato il 1° agosto.
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Remco Evenepoel è pronto a tornare in gara. Il belga, che non corre dalla (vittoriosa) Classica di San Sebastian, tornerà a mettersi un numero sulla schiena domani al GP de Québec, seguito due giorni dopo dal GP de Montréal. Si tratta di due prove generali del mondiale, che si svolgerà proprio sulle strade canadesi, con la prova in linea in programma il 27 settembre.

«Questo mese senza gare è passato velocemente», ha raccontato Evenepoel a L’Équipe. «Mi sono preso qualche giorno di riposo dopo San Sebastian e poi mi sono allenato in altura per tre settimane e mezzo. Sono contento di come sta procedendo la mia preparazione: manca ancora un po’ di tempo al mondiale, che voglio affrontare nella migliore condizione possibile, e le due corse di questo weekend saranno importanti per ritrovare le gambe e le sensazioni migliori».

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Il belga ha poi parlato dell’assenza di Tadej Pogacar, che ovviamente modifica non di poco le tattiche di gara: «Le cadute e i ritiri fanno parte del ciclismo, lo abbiamo già visto tante volte. Nel 2020 ero in ottima forma, vincevo tutto ma non ho potuto partecipare ai mondiali. Naturalmente l’assenza di Pogacar cambia tutto: quando in gara c’è Tadej, tutti corrono sulla difensiva e si limitano a seguirlo. Senza di lui, la corsa cambierà profondamente».