Evenepoel, del Toro, Pidcock, Seixas, Ciccone: nelle classiche canadesi un antipasto del mondiale

Montreal
IL GP Montréal si svolgerà proprio sulle strade del mondiale (credit: GP Montréal).
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Si corrono questo fine settimana le due classiche World Tour canadesi, ormai un appuntamento fisso nel calendario: venerdì ci sarà il GP de Québec, mentre domenica sarà la volta del GP de Montréal. Queste due gare, che già nelle scorse stagioni attiravano una startlist di assoluto livello (basti pensare che Pogacar ha vinto due delle ultime quattro edizioni della gara di Montreal), assumono quest’anno un’importanza particolare, perché in Canada, proprio sulle strade del GP de Montréal, a fine mese si svolgerà il mondiale.

La gara di domenica, dunque, sarà per molti una prova generale in vista dell’appuntamento iridato. Ovviamente si correrà per squadre e non per nazionali, ma il percorso sarà sostanzialmente identico a quello che i corridori si troveranno davanti domenica 27 settembre: non a caso, dunque, tanti dei protagonisti più attesi al mondiale hanno messo le prove canadesi in calendario.

Quanti campioni al via

Tra i più attesi c’è sicuramente Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe), che non corre dalla (vittoriosa) Classica di San Sebastian: senza Pogacar, secondo molti il belga è diventato il favorito numero uno per la prova iridata, e le classiche canadesi gli consentiranno di rifinire la condizione in vista del grande appuntamento. Tra Quebec e Montreal rivedremo anche Paul Seixas (Decathlon CMA CGM): il francese è arrivato esausto alla fine del Tour de France e non ha più corso dopo la Grande Boucle, ma è pronto per un grande finale di stagione.

Del Toro
Remco Evenepoel e Isaac del Toro, rispettivamente secondo e terzo all’ultimo Tour de France, saranno al via delle prove canadesi in vista del mondiale (credit: A.S.O./Thomas Maheux).

Molto atteso anche Isaac del Toro (UAE Team Emirates-XRG): il messicano, reduce dalla vittoria al Giro di Germania, sarà ovviamente il leader della sua nazionale al mondiale e avrà poi la possibilità di giocarsi da capitano anche il Lombardia, senza il cinque volte vincitore Pogacar. Altro corridore da tenere d’occhio per le classiche canadesi e soprattutto per il mondiale è Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5): il britannico, dopo il trionfo nel mondiale di mountain bike in Val di Sole, è tornato a vincere anche su strada conquistando il GP Industria & Artigianato di Larciano.

In Canada, tra gli altri, ci saranno anche Mauro Schmid (Jayco AlUla), Brandon McNulty (UAE Team Emirates-XRG, vincitore dell’ultima edizione del GP de Montréal), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Thymen Arensman (Netcopmany Ineos) e Michael Matthews (Jayco AlUla, tre volte vincitore del GP de Québec e una del GP de Montréal). La Lidl-Trek, invece, schiererà una formazione a più punte con Juan Ayuso, Quinn Simmons, il padrone di casa Derek Gee e il nostro Giulio Ciccone, che poi al mondiale sarà probabilmente il capitano della nazionale azzurra.

Ciccone
Giulio Ciccone debutta nelle classiche canadesi (credit: Sprint Cycling Agency).

Sono pochi, quindi, i corridori che si perderanno questa prova generale del mondiale: tra gli assenti possiamo citare Mathieu Van der Poel (che correrà il Giro del Lussemburgo), Wout van Aert (impegnato alla Vuelta), Giulio Pellizzari (in gara nelle classiche italiane) e i danesi Mads Pedersen e Mattias Skjelmose.

Le gare canadesi promettono dunque grande spettacolo, e “misureranno la temperatura” di tanti pretendenti al trono iridato lasciato vacante da Pogacar: una prova generale, un antipasto di mondiale, un appuntamento che gli appassionati non potranno perdersi.