
Il giorno di riposo per Enric Mas vuol dire recuperare energie, ma anche partecipare alla conferenza stampa. La Movistar riposa a Siviglia e proprio qui il corridore maiorchino è stato intervistato dai numerosi giornalisti presenti in sala. Non era mai successo ad oggi che il corridore spagnolo si trovasse a dover rispondere alle domande della stampa con addosso la maglia di leader, e quindi la curiosità principale è stata proprio quella di capire come si sentisse in questa nuova veste.
«Bene, stiamo bene. Nelle ultime due settimane mi sono sentito benissimo, dopo i tanti momenti difficili che abbiamo passato negli ultimi mesi e quindi adesso è il momento di divertirci. Dobbiamo continuare così – ha detto al quotidiano Marca – Dopo le tappe ci sono dei protocolli che non ho mai seguito prima, ma mi piacciono. È un momento molto felice della mia vita, non saprei dire se sia il più felice, ma sono sicuro che non lo dimenticherò mai».
Davanti al corridore della Movistar ci sono due tappe relativamente facili, dopodiché sarà il turno di una cronometro che potrebbe giocare a favore di Primoz Roglic, ma Enric Mas guarda a tutta la settimana che lo attende: «Non sarà solo la crono a decretare il vincitore. Ci sono altre tappe di montagna molto importanti dopo la cronometro e quindi non dobbiamo attribuirgli così tanta importanza perché è solo una delle venti frazioni di questa Vuelta – ha spiegato – Non ci sono solo Roglic e Gall da tenere d’occhio, ma anche altri corridori. La classifica è chiara e non possiamo abbassare la guardia nemmeno per un secondo».
L’interesse del pubblico per un corridore spagnolo in maglia rossa non sembra spaventarlo, al contrario lo sta spingendo tappa dopo tappa: «C’è stato un vero boom di tifosi per la nostra squadra. Stiamo andando forte e il nostro Paese si sta godendo il ciclismo spagnolo che non aveva leader in un grande giro da molti anni. Sono molto grato, è meraviglioso quanto ci stiano aiutando i nostri tifosi».













