
Con la caduta e l’abbandono di Tadej Pogacar, Enric Mas si è ritrovato in maglia rossa. Lo spagnolo ha l’occasione della vita e lo sa: anche con il campione del mondo in corsa era sempre combattivo (un sesto e un secondo posto proprio dietro Tadej, ndr), poi nella nona tappa è arrivata la vittoria in maglia di leader.
Mas guida la classifica generale con 1’18” su Primoz Roglic, che si è presentato al via da Monaco con tanti dubbi e poche certezze, ma che pare aver trovato una condizione inaspettatamente buona: sembra della partita per vincere la quinta roja in carriera. Ed Enric Mas lo sa bene.
«Penso che la storia che ha Roglic con la Vuelta è quello che mi preoccupa di più nella corsa verso Granada», ha detto intervistato nel giorno di riposo.
«Non ho idea di com’è il percorso nel dettaglio, non abbiamo ancora fatto il meeting. Ci sono poche tappe che saranno chiaramente cruciali per la classifica generale, ma non ho ancora guardato niente. Non è che sono spaventato, è solo che se penso tutto il giorno a vincere la Vuelta finisce che accumulo troppo stress che non voglio. Al momento, mi sto solo godendo il momento, mi sto godendo la maglia rossa, il team, e dobbiamo concentrarci su cosa sta per arrivare questa settimana».












