Oggi la Vuelta ha perso il suo faro. Non ci sono dubbi: questa ottava tappa, che dal punto di vista altimetrico era una delle più facili della corsa spagnola, sarà ricordata per sempre come quella in cui Tadej Pogacar è finito a terra ed è stato costretto al ritiro. Lui, che non abbandonava una gara da più di tre anni, che non aveva mai lasciato un grande giro, che sembrava destinato a una cavalcata trionfale. E invece da domani inizia un’altra Vuelta, completamente imprevedibile…
...............
Ami il ciclismo? Vuoi leggere questo articolo e tutti i contenuti esclusivi di quibicisport.it? Aderisci alle offerte EXTRA di Bicisport cliccando qui.
Se sei gia abbonato clicca qui per accedere












