Finire in bellezza, così si dice, e Lorenzo Finn così ha fatto. Il diciannovenne ha concluso il Tour de l’Avenir con una meravigliosa scalata sul Colle del Nivolet. La settima tappa è sua, come sua è la corsa a tappe più importante al mondo per gli under 23. Una foto in giallo e a braccia aperte, sarà questa probabilmente l’ultima istantanea della sua carriera nel dilettantismo. Dietro di lui nulla possono Niels Driesen (2°) e Mateo Ramirez (3°) che lo hanno accompagnato per un tratto di salita, in una scalata che per loro ha avuto un ritmo inaccessibile.
Le rampe che hanno portato i corridori al Lago Serrù hanno fatto distacchi, ma non abbastanza da sconvolgere il podio finale, che rimane invariato. Oltre al trionfo di Finn, arriva dunque il podio per i belgi Niels Driesen e Matteo Van Huffel che chiudono la mini-boucle con un ritardo di 2’34” e 3’42” dal campione del mondo. Per Van Huffel, inoltre, il terzo gradino arriva per un soffio. Proprio quest’oggi Mateo Ramirez (4°) lo ha attaccato, ma i 50″ di distacco rifilati non sono stati sufficienti a scalzarlo dal bronzo che arriva per soli 4″.














