Una terribile tragedia scuote il mondo del ciclismo. Il britannico Finlay Tarling, fratello minore di Joshua, è morto a soli 19 anni durante l’ottava tappa della Volta a Portugal. A confermare la tragica notizia è stata l’’organizzazione della corsa con un comunicato ufficiale. Le cause del decesso non sono state riportate ufficialmente (il comunicato parla di un “grave incidente”) ma, secondo quanto riportato da alcune testate locali tra cui A Bola, Tarling si sarebbe scontrato con un auto entrata nel percorso contromano rispetto al senso di marcia dei corridori.
Nato il 2 ottobre 2006, Tarling correva da due anni nel vivaio della NSN Cycling (chiamato l’anno scorso Israel Premier Tech Academy). Come il fratello maggiore Joshua, che corre nella Netcompany Ineos, Finlay era uno specialista delle cronometro, e quest’anno si era classificato terzo nel campionato britannico Under 23 contro il tempo.
Questo il comunicato dell’organizzazione: “La Volta a Portugal em Bicicleta è profondamente addolorata nell’informare della morte del ciclista britannico Finlay Tarling, della NSN Development Team, a seguito di un grave incidente avvenuto durante l’ottava tappa, da Melgaço a Fafe. In questo momento di dolore profondo, l’organizzazione della Volta a Portugal e la Federazione Ciclistica Portoghese esprimono le loro più sentite condoglianze alla famiglia di Finlay Tarling, ai suoi compagni di squadra, alla NSN Development Team e a tutti i suoi amici e cari”.
La giuria ha inoltre deciso di neutralizzare la tappa e di cancellare le premiazioni: il gruppo è sfilato in silenzio sulla linea del traguardo, con in testa i compagni di squadra del povero Tarling.

Tutta la redazione di Bicisport si unisce alle condoglianze ai familiari, alla squadra e ai cari di Finlay Tarling.










