Pogacar: «L’obiettivo del 2027 è la Parigi-Roubaix, poi voglio vincere un altro Mondiale. Nel 2028 ci sono i Giochi e ci tengo molto»

Pogacar
Tadej Pogacar al Tour de France 2026 (credit: ASO/Charly López).
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Tadej Pogacar sta continuando ad arricchire il suo palmares. Nella sua bacheca di successi trovano già posto quasi tutti i trofei più importanti a disposizione di un corridore. E fra qualche settimana, non dimentichiamocelo, Pogacar sarà al via della Vuelta, altra gara che gli manca da vincere (anche perché ha partecipato una sola volta, nel 2019).

Ma a prescindere da come andrà il Grande Giro spagnolo, Pogacar sembra avere già ora le idee chiare sul futuro a medio termine: «Per il 2027, il grande obiettivo rimane la Parigi-Roubaix – ha detto lo sloveno durante la produzione audio Tour 202 – Poi, voglio vincere un altro Mondiale. E anche un’altra corsa a tappe».

La fame di Pogacar non sembra limitarsi soltanto al 2027: «Tengo molto ai Giochi olimpici, che nel 2028 saranno a Los Angeles (a Tokyo 2021 fu bronzo nella prova in linea e che poi non partecipò a Parigi 2024, ndr) – In quell’ottica, dovrei sistemare il programma stagionale delle gare per essere pronto per quel momento».

Il vincitore del Tour de France ha poi sottolineato un aspetto che potrebbe avere il suo peso nell’avvicinamento ai Giochi olimpici di Los Angeles 2028: «So questo appuntamento non è esattamente nell’interesse della mia squadra. Ma questi sono i miei desideri e penso che la squadra ne terrà conto».