Kim Cadzow lascia il ciclismo a soli 24 anni: «Andare in bici mi sembrava una punizione»

Kim Cadzow ha annunciato il ritiro dal professionismo a soli 24 anni (Foto A.S.O./Billy Ceusters)
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Kim Cadzow lascia il professionismo con effetto immediato. La neozelandese quest’anno con la EF Education-Oatly aveva vinto il titolo di campionessa nazionale sia a cronometro che nella prova in linea, aveva partecipato tra le altre corse anche al Giro d’Italia Women e l’ultima gara era stata il 22 luglio in Belgio dove si era classificata 7ª.

Il 29 luglio, però, con effetto immediato si è ritirata. La sua carriera finisce così a 24 anni e con cinque vittorie professionistiche dopo aver militato tra Visma e EF. «Non mi sento abbastanza vecchia per dire di essermi ritirata, ma posso affermare che non tornerò», ha annunciato Cadzow su Instagram.

«Andare in bicicletta non era più il mio rifugio, e ogni giorno mi sembrava una punizione. Amo lo sport, è la mia vita, e non ho mai voluto abbandonarlo odiandolo. Anche se la mia carriera è stata breve, iniziare ad andare in bicicletta a 19 anni e partecipare alle Olimpiadi 3 anni dopo è stato più di quanto avrei mai potuto sognare. Sono profondamente grata per questo. Niente è paragonabile alla sensazione di indossare la maglia della nazionale neozelandese sulla schiena. A tutti i giovani ciclisti là fuori… tenetevi stretti gli amici e ancora più stretti i familiari. Circondatevi di persone che vi sostengono e appoggiatevi a loro, perché una volta che avrete smesso, saranno loro ad essere al vostro fianco».