Con la conclusione del Tour de France, diventa ufficiale e definitivo un dato statistico piuttosto impressionante che riguarda tre grandi nazioni europee: per la prima volta in 302 grandi giri disputati nella storia del ciclismo, nessun corridore italiano, francese o spagnolo è riuscito a vincere una tappa. I successi parziali sono infatti andati al Belgio (i tre di Merlier, i due di Evenepoel e quello di Philipsen), alla Slovenia (i cinque di Pogacar), all’Olanda (i due di Van der Poel e quello di Kooij, più la cronosquadre della Visma), all’Ecuador (i due di Carapaz) e poi a Messico (con del Toro), Danimarca (con Pedersen), Norvegia (con Wærenskjold) e Svizzera (con Schmid).
È solo la terza volta che la Francia conclude un Tour senza vincere nemmeno una tappa: era già capitato nel 1926 e nel 1999. Per l’Italia, invece, purtroppo chiudere una Grande Boucle a secco è una tendenza degli ultimi anni: negli ultimi sette Tour, solo uno si è concluso con almeno un successo di un nostro corridore (quello dell’anno scorso con le due vittorie di Milan). La Spagna, infine, non vince una tappa dal 2023, quando ne conquistò ben tre con Pello Bilbao, Ion Izagirre e Carlos Rodriguez. Tornando a quest’anno, il miglior risultato per la Francia è stato il secondo posto di Lenny Martinez nel primo dei due arrivi all’Alpe d’Huez, per la Spagna il terzo di García Pierna a Foix, per l’Italia il quarto di Frigo nella stessa tappa.










