Tour de France, Visma: «Stiamo indagando per capire come mai Vingegaard sia stato testato alle 2 di notte»

Jonas Vingegaard alla partenza da Champagnole della quindicesima tappa del Tour de France 2026. Finirà qui la corsa (foto: A.S.O./Charly López)
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Secondo il regolamento i test antidoping sono concessi in qualsiasi momento tra le 6 e le 23. Solo nel caso in cui sussista «un sospetto serio o specifico che il ciclista stia facendo uso di doping» allora può essere testato tra le 23 e le 6. Questo, a quanto pare, è il motivo per cui Jonas Vingegaard è stato controllato alle 2 di notte mentre Tadej Pogacar alle 5.

Lo sloveno al termine della 15ª tappa ha mosso l’idea – senza attribuirne direttamente la colpa – che Jonas Vingegaard fosse caduto con la conseguente frattura della clavicola e ritiro dal Tour de France per la mancanza di concentrazione causata dal sonno interrotto.

La Visma|Lease a bike si è discostata da questa affermazione, ma intervistato da NOS il team manager Marc Reef ha detto che la squadra non è ancora stata informata sul motivo per cui il loro corridore sia stato sottoposto al controllo in quel momento. «Non lo sappiamo. Stiamo indagando. Vogliamo maggiori informazioni per capire perché è successo proprio in quel momento».