Nel giorno della festa nazionale belga, Remco Evenepoel ha trovato a Thonon-les-Bains il suo secondo successo di tappa consecutivo, questa volta nella specialità della casa, la cronometro. Dopo la gara, il campione del mondo delle prove contro il tempo si è detto ovviamente molto soddisfatto della sua prova, pur ammettendo di non pensare a una possibile rimonta su Tadej Pogacar in classifica.
«È fantastico», ha commentato Evenepoel dopo la vittoria. «È stata una cronometro davvero bellissima, con tantissima gente lungo il percorso. C’era tutta la mia famiglia: oggi sono venuti i miei genitori e c’era anche mia moglie. Inoltre, vincere proprio nel giorno della festa nazionale del Belgio è qualcosa di davvero speciale. Ho letto stamattina che da un po’ non succedeva, quindi sono orgoglioso di esserci riuscito».
Il belga ha poi parlato dello sfortunato ritiro del compagno Lipowitz: «È davvero un peccato: questa vittoria ha un sapore dolceamaro. Gli auguro il meglio e spero che non sia nulla di grave. Mi mancherà davvero nell’ultima settimana». «Devo poi ringraziare Specialized – ha continuato Remco – per tutto il nuovo materiale che mi ha fornito per questa cronometro: c’è stato un enorme lavoro dietro le quinte. Sono semplicemente orgoglioso e felice: è incredibile conquistare due vittorie consecutive».
Infine, Evenepoel ha parlato del grande rivale Pogacar, elogiando la maglia gialla: «Tadej è stato impressionante anche oggi, per cui mantenere il margine su di lui è stata per me una grande sfida. Era da tanto tempo che non mi sentivo a questo livello: è una sensazione fantastica, anche se c’è ancora tanta strada da fare. Vincere il Tour? Non ci penso, onestamente. Pogacar è sulla buona strada per vincere la sua quinta Grande Boucle, e per me è straordinario poter essere anche solo un po’ vicino al suo livello. È un onore correre contro di lui, perché forse è il miglior corridore di tutti i tempi. Per me è un grande passo avanti riuscire a stargli più vicino, imparando da lui».
In casa Red Bull, tra l’altro, va sottolineata anche l’ottima prestazione di Mattia Cattaneo, sesto. «Ci tenevo a misurarmi e quindi ho spinto forte in salita e in pianura, mentre in discesa ho tirato un po’ i freni perché comunque sono un gregario», ha spiegato Mattia ai microfoni Rai dopo la sua prova. «Mi sono accorto subito di avere una super giornata, una di quelle che ti capitano poche volte nella carriera».










