Orbea presenta la nuova Orca Aero: la bici più veloce di sempre

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In foto la nuova Orca Aero appena presentata da Orbea.
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La nuova Orca Aero non è soltanto una nuova bici, ma un vero e proprio modo di pensare ad essa. Dopo quattro anni di collaborazione con i migliori atleti del World Tour – grazie alla partnership con la Lotto Intermarché – l’azienda spagnola ha adottato un nuovo modo di pensare, ovvero: non esiste più la bici aerodinamica, ma esiste il connubio bici-ciclista aerodinamico.

Secondo il Total System Approach di Orbea, infatti, non basta più progettare un telaio veloce in modo isolato: la chiave del successo risiede nel pensare e quindi nello studiare il modo in cui bicicletta e ciclista lavorano insieme come un unico sistema.

Se la Orca Aero progettata nel 2022 era già una delle bici più veloci in gruppo, quella realizzata quest’oggi rappresenta il non plus ultra dell’evoluzione aerodinamica. Partendo da quelle basi, infatti, il team Innovazione e Sviluppo ha seguito un processo meticoloso che li ha portati a guadagnare 21 watt rispetto alla versione precedente.

La ricerca del massimo vantaggio aerodinamico ha portato gli ingegneri a rivedere ogni sezione del telaio e a ottimizzarla millimetro dopo millimetro. Lo sviluppo si è concentrato inizialmente sulla resistenza aerodinamica frontale, individuando le aree che generano la maggiore opposizione all’avanzamento. Perfezionando queste zone chiave, è stato possibile ridurre la resistenza dove conta di più.

Una nuova prospettiva sull’aerodinamica

  • Tubo sterzo: progettato per essere il più stretto e affilato possibile pur utilizzando un canotto forcella standard, riducendo la superficie frontale senza ricorrere a soluzioni complesse.
  • Forcella: ottimizzata per integrarsi perfettamente con il tubo obliquo indipendentemente dalla larghezza dello pneumatico o dall’angolo di incidenza del vento.
  • Tubo obliquo: i calcoli indicano che un tubo obliquo più largo gestisce il flusso dell’aria in modo più efficiente e migliora le prestazioni aerodinamiche. Questo nuovo profilo lavora insieme ai nuovi porta borraccia aerodinamici per aumentare ulteriormente l’efficienza in questa zona del telaio.
  • Tubo sella: presenta una sezione più stretta rispetto alla generazione precedente, riducendo la resistenza aerodinamica senza compromettere l’efficienza strutturale.
  • Foderi alti: più sottili e con un punto di attacco più basso, ottimizzano il rapporto rigidità-peso offrendo al contempo il necessario assorbimento verticale.
  • Movimento centrale: partendo dal design del precedente Orca Aero, è stata sviluppata una struttura a chiglia che migliora sensibilmente le prestazioni aerodinamiche. Questa soluzione gestisce il flusso d’aria in una zona di transizione critica riducendo la resistenza.

Ogni componente è stato riprogettato

  • Nuovi portaborraccia: sulla base dei numerosi test effettuati in galleria del vento e in velodromo, gli ingegneri Orbea hanno concluso che un portaborraccia e una borraccia progettati appositamente e posizionati il più in basso possibile migliorano l’aerodinamica dell’intero sistema. I nuovi portaborraccia si integrano con il nuovo profilo del tubo obliquo per offrire prestazioni superiori.
  • Service Box: funge da carenatura aerodinamica migliorando le prestazioni complessive e offrendo allo stesso tempo uno spazio pratico per trasportare gli elementi essenziali.
  • Manubrio OC RA10: il manubrio integrato in carbonio OC è estremamente leggero, presenta passaggio cavi completamente interno e offre una rigidità eccezionale.
  • Reggisella aerodinamico OC RA11: riduce lo spazio tra il ciclista e il telaio diminuendo la resistenza aerodinamica.

Più veloce come sistema

Una bici veloce in galleria del vento non basta se non si considera il ciclista. È qui che entra in gioco il Total System Approach, riducendo il CdA (coefficiente di resistenza aerodinamica) dell’intero sistema. Orbea ha scelto un abbassamento del movimento centrale di 78 mm, il più basso sul mercato. Posizionare il ciclista più in basso migliora la stabilità riducendo i movimenti del corpo e aumentando il controllo alle alte velocità. Allo stesso tempo, questa posizione riduce direttamente la superficie frontale esposta al vento. Le possibilità di regolazione del cockpit sono molto ampie, con 13 diverse misure di manubrio e fino a 40 mm di spessori sotto l’attacco per consentire a ogni ciclista di trovare la posizione ideale.

Inoltre, sono disponibili due opzioni di arretramento del reggisella (0-15 mm e 15-25 mm) e una testa reggisella reversibile. Le nuove ruote OQUO RA57 LTD migliorano ulteriormente la reattività e la trasmissione della potenza. Cosa significa tutto questo su strada? Un ciclista più stabile e meglio posizionato genera meno resistenza aerodinamica. Orbea quantifica questo vantaggio in circa 14 watt risparmiati a 50 km/h in pianura.

Pronta per gli standard del futuro

La nuova Orca Aero è stata progettata per affrontare le esigenze del ciclismo moderno e le evoluzioni che verranno. Ampio passaggio ruota: accetta pneumatici fino a 37 mm, diventando una delle biciclette più versatili del WorldTour pur mantenendo intatte le sue prestazioni aerodinamiche con pneumatici da 29 a 35 mm.

Questo maggiore spazio consente di risparmiare 6-7 watt a 40 km/h su pavé o asfalto sconnesso grazie alla riduzione delle perdite dovute alle vibrazioni. Rigidità da bici da scalata: con una rigidità di 93 Nm/° e un peso del telaio di circa 900 g, offre una combinazione eccezionale di efficienza e leggerezza. Questo si traduce in un risparmio di circa 2 watt a 17 km/h su una salita all’8% rispetto alla generazione precedente. Progettata esclusivamente per gruppi elettronici, con integrazione Di2 attraverso il movimento centrale, è dotata inoltre di forcellino universale UDH e limitatore di sterzo Spinblock a 90°

In definitiva, Orbea non ha semplicemente creato una bicicletta più veloce. Ha sviluppato un sistema completo bici-ciclista, pronto per i Grandi Giri e gli sprint del futuro.

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