Bouwman: «Rispetto a Pogacar sono un amatore, ma non faccio il piastrellista»

Bouwman
Koen Bouwman in maglia azzurra al Giro d'Italia 2022
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Il dominio di Tadej Pogacar crea non poche difficoltà agli altri corridori. Dopo l’ennesima settimana da superstar al Giro di Svizzera (tre tappe e classifica generale con oltre 6 minuti di vantaggio), in gruppo serpeggia un sentimento di frustrazione. E c’è chi lo racconta senza filtri.

«Penso che la differenza tra Pogacar e me sia la stessa che c’è tra me e gli amatori – ha dichiarato Koen Bouwman (Jayco AlUla) nel podcast In Het Peloton – Solo che io non faccio il piastrellista dalle 7 alle 5 di pomeriggio. Sono un professionista e faccio di tutto per esserlo».

Anche Sam Oomen (Lidl-Trek) ha raccontato la sua esperienza: «Correre il Giro di Svizzera è stato come salire su un ring e subire colpi ogni giorno. Una squadra e soprattutto un corridore è così superiore che non si può colmare con la testa. Non so se “disillusione” sia la parola giusta, ma è la prima che mi viene in mente».