Andrea Bagioli ha raccontato le sensazioni di una giornata quasi perfetta a Sondrio, dove ha conquistato un terzo posto che sa di vittoria morale. Il corridore della Lidl-Trek ha subito intuito le mosse di Tadej Pogacar e ha scelto di giocarsi le sue carte con intelligenza.
«Già in salita, quando tiravano Politt e Wellens, avevo capito che il ritmo era altissimo – ha spiegato Bagioli a SpazioCiclismo – Mi sono detto: ‘Oggi partirà presto, sicuramente’. E così è stato. Dopo lo sprint intermedio ha accelerato, noi abbiamo provato a seguirlo, ma era impossibile».
A quel punto, la corsa per il lombardo si è trasformata in un’altra gara: «Abbiamo dovuto correre per il secondo e terzo posto. Sapevo che la discesa andava attaccata bene, ho provato e ha funzionato. Purtroppo non sono riuscito a raggiungere Carapaz sull’ultima salita, ma sono soddisfatto».
Il risultato proietta ora Bagioli al terzo posto della classifica generale, con un vantaggio di oltre un minuto e mezzo sugli inseguitori più vicini. Un’occasione che il 27enne intende sfruttare: «Visto che ora sono terzo, sicuramente ci proverò. È la prima volta che affronto una corsa a tappe con ambizioni di classifica. La cronometro non è la mia specialità ed è lunga, ma prima pensiamo a domani, poi giorno per giorno».














