Guercilena: «Coltivo il sogno di una squadra tutta italiana in futuro»

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Luca Guercilena
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Luca Guercilena sta per chiudere una lunghissima esperienza professionale: 16 anni alla guida di quella che oggi si chiama Lidl-Trek, che lascerà al termine del Tour de France. Il dirigente italiano, intervenuto a RadioCorsa su RaiSport, ha spiegato le ragioni di una separazione ormai ufficiale.

«Era da un po’ che avevo deciso di affrontare nuove sfide. Credo sia stato un passaggio naturale, dopo tanti anni. Siamo partiti nel 2010 con una singola realtà, ora siamo un gruppo di 250 persone. Ho ottenuto grandi soddisfazioni». Sulle critiche di Patrick Lefevere («atto di codardia»), Guercilena risponde: «Ho apprezzato che abbia sostenuto che un cambio repentino avrebbe potuto creare disagi. Io lascio la struttura in buone mani».

Alla domanda su una possibile squadra tutta italiana, il dirigente non si tira indietro: «Sarebbe un sogno. Convocare tutte le risorse italiane in un’unica realtà non sarebbe semplice, ma se ci fosse volontà sarebbe un progetto interessante, per me o per altri».

Prima però c’è la Grande Boucle. «Il sogno sarebbe vedere Mads Pedersen conquistare la Maglia Verde, l’unica classifica a punti dei Grandi Giri che gli manca. E poi vedere Juan Ayuso competitivo ad alto livello, magari provando a centrare il podio finale. Sarebbero grandissimi traguardi».