Davide Basso: «Sottovalutato e fisicamente acerbo, adesso sogno una tappa al Giro Next Gen»

Basso
Davide Basso ha ventidue anni e dopo due stagioni alla Gallina e una alla Padovani si è trasferito alla Beltrami

«Del mio potenziale ho preso coscienza soltanto quest’anno», riflette Davide Basso dal ritiro della Beltrami di Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza. «La squadra e Provini si sono fidati subito di me, dandomi delle responsabilità e un ruolo preciso, quello del finalizzatore. All’occorrenza non ho problemi a fare il gregario, ma adesso so di dover raccogliere risultati. Gli anni scorsi avevo l’impressione che gli altri mi sottovalutassero, e di riflesso nemmeno io credevo in me stesso tanto quanto avrei voluto e dovuto. Ho capito che ogni corsa è un’occasione da provare a cogliere e che ogni allenamento va affrontato come se fosse l’ultimo»

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