Giro d’Italia, le salite di oggi: Piancavallo da Pantani a Geoghegan Hart

Sunweb Hindley e Kelderman
Hindley, Geoghegan Hart e Kelderman impegnati verso Piancavallo
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PIANCAVALLO – Fu al termine della scalata del Piancavallo che Marco Pantani gettò le basi per il suo indimenticato successo al Giro d’Italia del 1998. Il Pirata, 9° in classifica, doveva recuperare quasi un minuto ad Alex Zülle, uno dei grandi favoriti, che occupava il 2° posto in graduatoria alle spalle della maglia rosa Noè. Attaccò subito, all’inizio dell’ascesa finale. Lo riprese Tonkov, un altro dei suoi rivali. Zülle e Guerini inseguono a pochi secondi, Pantani se ne accorge e pianta in asso Tonkov, che viene raggiunto dai due inseguitori. L’asso romagnolo s’impone con 13” su Tonkov e Zülle. Lo svizzero conquista la maglia rosa, ma Pantani al 2° posto a soli 22” dal leader. Il giorno dopo perderà quasi 4 minuti da Zülle  nella crono di Trieste, ma li recupererà con gli interessi nel tappone di Selva di Valgardena: con il successo parziale conquisterà lla maglia rosa, che poi porterà trionfalmente a Milano.  

Il Piancavallo torna nel 2011, ma solo come luogo di passaggio. E’ collocato all’inizio della lunga e massacrante tappa Conegliano-Gardeccia, oltre 5.000 metri di dislivello. Al GPM transita in testa Emanuele Sella davanti all’olandese Hoogerland. Sotto le meravigliose Torri del Valojet s’impone in solitaria lo spagnolo Mikel Nieve, che precede di 1’41” il coraggioso Garzelli, terzo la maglia rosa Contador

Nel 2017 è Mikel Landa ad esaltarsi sul Piancavallo, che torna traguardo di tappa. Il basco ha via libera perché è ormai fuori classifica, staccato di quasi 40 minuti, e vuole rendere omaggio al suo amico Michele Scarponi, tragicamente scomparso un mese prima. Al termine di una brillante fuga solitaria, precede di 1’49” il portoghese Rui Costa e di 1’54” il francese Rolland. I big, da Nibali a Quintana e Pinot, accusano un distacco di oltre 8 minuti. Va in crisi la maglia rosa Dumoulin. Perde oltre un minuto da Quintana, che gli sfila le insegne del primato. 

Ultimo arrivo a Piancavallo nel 2020. Nel finale si forma in testa un terzetto e l’inglese Tao Geoghegan Hart s’impone in volata sull’olandese Keldermann (a 2”) e sull’australiano Hindley (a 4”). Almeida perde 37” ma difende la maglia rosa. Giornata no per Nibali, staccato di 1’36”. Nell’ultima settimana del Giro la maglia rosa passerà dalle spalle di Almeida a quelle di Keldermann e di Hindley. Ma negli ultimi 15 chilometri di gara Geoghegan sarà protagonista di un’ottima cronometro (1° Ganna) al termine della quale farà sua la 103ªedizione del Giro.