Lega Ciclismo Professionisti

Giro d’Italia, le salite di oggi: Corno alle Scale, unico precedente nel 2004

Corno alle Scale
La vittoria di Gilberto Simoni al Corno alle Scale nel 2004.
Tempo di lettura: < 1 minuto

Tappa che parte dal Mare Adriatico ed arriva nel cuore dell’Appennino. La prima salita, Madonna delle Capanne, non assegnerà punti per la classifica degli scalatori. Seguirà l’ascesa a Querciola (3ª categoria), mai esplorata finora dal Giro d’Italia. E’ invece alla sua seconda presenza alla corsa rosa quella di Corno alle Scale, dove si concluderà la frazione odierna. Fu traguardo di tappa anche ventidue anni fa 

CORNO ALLE SCALE (1ª cat.) – Corno alle Scale è stato protagonista di una fugace comparsa al Giro d’Italia nel 2004. Era la terza tappa, che si concludeva sull’Appennino bolognese per il primo arrivo in salita di quell’edizione. La giornata fu caratterizzata da una lunghissima fuga del bergamasco Renzo Mazzoleni, che dopo avere ottenuto un vantaggio massimo di 16 minuti venne riassorbito ad un paio di chilometri dall’inizio dell’ascesa finale. Ad imporsi al Corno alle Scale fu Gilberto Simoni. Il primo ad attaccare, a inizio salita, fu invece Damiano Cunego, giovanissimo e talentuoso compagno di squadra di Simoni, al suo esordio al Giro. Il trentino, che il Giro l’aveva già vinto due volte, non la prese bene, reagì subito e andò a prendersi tappa (15” su Cunego e Pellizotti) e maglia rosa. Il Corno alle Scale è la salita che si concludeva a poca distanza dagli stabilimenti della Saeco, la squadra di Simoni e Cunego. Fu una grande festa, ma pochi giorni dopo prese corpo la lotta intestina in casa Saeco, tanta tensione, tanti screzi, con Simoni e Cunego a darsele di santa ragione, senza esclusione di colpi. Alla fine ebbe la meglio Cunego, che quattro giorni dopo vinse la tappa con arrivo al Santuario di Montevergine, conquistando la maglia rosa e ribaltando i ruoli all’interno della Saeco. Il veronese vinse poi altre due tappe e consolidò la leadership andando a far suo il Giro del 2004.