Julian Alaphilippe sta attraversando un momento difficilissimo. Il francese della Tudor Pro Cycling, già costretto a saltare la Liegi-Bastogne-Liegi, ha visto la sua primavera affondare sotto una serie di problemi fisici: ritiro al Giro dei Paesi Baschi, poi abbandoni anche alla Amstel Gold Race e alla Freccia Vallone. Zero risultati di rilievo.
A fare il punto è la compagna Marion Rousse, direttrice del Tour de France Femmes, in un’intervista a Het Laatste Nieuws: «Non è ancora completamente guarito. Sta faticando, perché non è in forma. Ha bisogno di una pausa per gettare le basi per il resto della stagione». L’obiettivo, spiega, è recuperare in vista del Tour de France.
A France Télévisions (via RmcSport), Rousse ha aggiunto: «Nel ciclismo non esistono miracoli, sta invecchiando anche lui. Nella generazione attuale paga il prezzo di confrontarsi con corridori come Pogacar, Seixas, Evenepoel o Van der Poel. Ma è troppo presto per darlo per spacciato. Julian ama ancora quello che fa e penso che possa ancora raggiungere grandi traguardi, non nell’arco di un’intera stagione, ma con lampi di genio».













