Andrey Amador ha raccontato a Ciclismo International la scoperta dei suoi problemi cardiaci, avvenuta dopo una brutta caduta in allenamento causata da uno svenimento. L’ex professionista costaricano, oggi 39enne, ha battuto la testa nell’incidente e, dopo gli accertamenti, gli è stato impiantato un defibrillatore.
«Sono stato fortunato, ma è stato uno dei peggiori incidenti della mia vita – racconta – Sembra che abbia avuto uno svenimento in bici, non ricordo nulla. Stavo percorrendo un tratto velocemente, sono caduto, non sono riuscito a proteggermi e ho battuto la testa».
Il suo ruolo di selezionatore della Costa Rica è ora in sospeso, ma Amador non si perde d’animo: «Già in riabilitazione faccio i rulli. Mi hanno detto che potrò andare in bici con il defibrillatore. Gare per ora no, ma va bene, è secondario finché posso pedalare».












