La forza di Ganna e Remco al Fiandre. Si parte per il Nord con due bellissime certezze da mettere in valigia

Ganna
Filippo Ganna ha vinto la Dwars door Vlaanderen 2026
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Evviva! Partiamo per il Giro delle Fiandre (in programma la domenica di Pasqua) e per la Parigi-Roubaix di domenica 12 aprile con due bellissime certezze da mettere in valigia.
La prima, ovviamente, riguarda il nostro Pippo Ganna, che nell’attesa di sfidare l’Inferno del Nord si è portato a casa l’Attraverso il Fiandre al termine di una gara spettacolare per colpi di scena, incidenti meccanici e rimonte impensabili.
Ganna sta bene, decisamente bene, e la sua vittoria (non vinceva una corsa in linea dal luglio del 2024, quando si impose in una tappa del Giro d’Austria) dà morale e fiducia in vista di una Roubaix che si profila all’orizzonte in tutto il suo fascino crudele.
Certamente Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel (che prima dell’Inferno del Nord duelleranno sui muri del Fiandre) saranno i fari della corsa, ma questa volta non possiamo non mettere il corazziere della Ineos Grenadiers sullo stesso livello del campione del mondo e del fenomeno olandese. Alla Parigi-Roubaix che sta per arrivare, infatti, sarà diverso – potrebbe essere diverso – e in questo Ganna così in palla (sia dal punto di vista atletico che dal punto di vista mentale) dobbiamo credere con grande fiducia, perché se tutto andrà come deve andare (chiediamo solo che Pippo sia più fortunato della scorsa edizione) potrebbe davvero essere – per lui e per noi tutti – una Roubaix da ricordare per sempre. Bon courage!

La seconda certezza che mettiamo felicemente in valigia in questo giorno di ripartenza per il Nord, è la conferma che Remco Evenepoel, per la prima volta in carriera, sarà al via della centodecima edizione del Giro delle Fiandre.
A sorpresa, infatti (in molti, tra i quali il sottoscritto, avevano inizialmente pensato ad un pesce d’aprile), il fuoriclasse belga ha stravolto i suoi programmi e deciso di esserci, accettando così il guanto di sfida lanciatogli da Pogacar e Van der Poel che di Ronde (udite, udite) ne hanno vinte ben cinque negli ultimi sei anni.
Okay, per Remco non sarà facile tenere il passo di questi due Mostri sacri, ma il fatto che ci sia, che abbia ascoltato le tante voci che lo spingevano a ricredersi e che abbia accolto il desiderio dei suoi tifosi che sognavano di vederlo combattere sui muri di casa, non può non dare all’intera corsa e agli stessi appassionati che seguiranno la Ronde a bordo strada un ingrediente in più da aggiungere ad uno spettacolo che, comunque vada, sarà tutto da godere.
E allora partiamo! Il Nord ci chiama! Le premesse per due spettacolari weekend di ordinaria follia ci sono tutti, non vi pare?