Lo abbiamo “pizzicato” proprio in Belgio, il centro del mondo del ciclismo per questa bellissima settimana. Alessandro Ballan, che domani sarà in ricognizione con la Soudal Quick-Step sui muri del Giro delle Fiandre, ha appreso con piacere la notizia di oggi: Remco Evenepoel sarà al via della Ronde per la prima volta in carriera.
«Una grandissima notizia che tutti aspettavano qui in Belgio – spiega Ballan – Lui è fiammingo, queste strade le conosce e questo pubblico lo ama: non poteva assolutamente mancare. Ci terrà a fare bene davanti al suo pubblico, se ha deciso di venire è perché sa di poter dare qualcosa alla corsa, non sarà anonimo».
Non ha esperienza, però…
«Vero, ma darà comunque lustro alla corsa. Van der Poel, Pogacar, Evenepoel, Van Aert, Pedersen. Probabilmente è uno dei Fiandre più belli degli ultimi anni. Certo, vista la sua scarsa esperienza con i muri in pavé dovrà avere tutto il supporto necessario da parte della sua squadra».
Come possono aiutarlo?
«Mettendolo nella migliore posizione quando la corsa si infiammerà, ovvero sui primi passaggi sui muri. Ha saltato le categorie inferiori, quindi gli manca quel saper limare che in una corsa come il Fiandre è fondamentale. È il suo punto debole al momento, ma avrà alle spalle una squadra tutta per lui».
Come mai non ha mai partecipato prima?
«Secondo me lui si sente un corridore da gare a tappe. Va forte a cronometro e in salita, è salito sul podio del Tour de France e ha vinto una Vuelta di Spagna. Il suo focus, chiaramente, è sui grandi Giri».
Ma le cose migliori le ha fatte vedere nelle gare di un giorno. Liegi, Mondiali, Olimpiadi…
«Sono pienamente d’accordo, ma non dimentichiamoci che Remco è ancora molto giovane. Parliamo di un 2000, non di un corridore di 33 anni: ha ancora enormi margini di miglioramento sia nelle gare a tappe sia nelle classiche, pur essendo un gradino sotto quel fenomeno di Pogacar».
La Dwars door Vlaanderen ha visto vincere un super Ganna. Sbaglia a non correre il Fiandre?
«Ha annunciato che non la farà, ma non mi sorprenderei se tra domani e dopodomani dovesse cambiare idea. Ha una condizione eccezionale, ha staccato Veermersch con grande facilità e un gesto atletico pazzesco. La media oggi è stata altissima e ha anche avuto un problema al manubrio. Ha in mente la Roubaix, è chiaro».
Oggi molto bene anche Van Aert.
«Sta andando fortissimo, ma purtroppo ha fatto un abbonamento con i piazzamenti, soprattutto i secondi posti. Chissà però che al Fiandre possa centrare finalmente il successo che merita».
E van der Poel? Non è sembrato lo stesso dello scorso anno.
«Forse è leggermente sotto il suo livello top, ma difficilmente Mathieu sbaglia quando si mette un obiettivo in testa. Probabilmente è ancora scottato dalla Milano-Sanremo e vorrà prendersi la sua rivincita».














