Merckx: «Può essere la Sanremo di Pogacar, ma deve attaccare al momento giusto»

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Tadej Pogacar insieme a Eddy Merckx nel 2021 (foto: M.Reggiani)
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In una intervista alla Gazzetta dello Sport, Eddy Merckx ha parlato dell’imminente Milano-Sanremo e della grandissima sfida tra Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar. Il Cannibale, che di Classicissime ne ha vinte addirittura sette, ha fiducia nel campione del mondo sloveno.

«Per Pogacar può essere la volta buona se attaccherà al momento giusto. Ma il Van der Poel che abbiamo visto alla Tirreno-Adriatico, per le due tappe vinte e non soltanto, non sarà facile da battere. Anzi. Tadej deve staccarlo, perché dopo 300 chilometri in via Roma se fossero ancora insieme… il favorito sarebbe Mathieu. La lunga distanza può essere amica dell’olandese».

Ma come deve correre Pogacar per alzare le braccia al cielo in via Roma? «Sul Poggio dovrebbe attaccare. Anche se può staccare tutti sulla Cipressa, l’anno scorso solo Van der Poel e Ganna erano stati capaci di rimanere con lui. È capace di fare fughe lunghe, però alla Sanremo aumenta la possibilità che ti possano riprendere. E se sulla Cipressa ci fosse forte vento contro, fare la differenza diventerebbe molto difficile».

Qualche speranza anche su Filippo Ganna, l’italiano di riferimento alla Sanremo. «Se ha fatto due secondi posti, significa che ha nelle gambe la possibilità di vincere. Mi sembra che, rispetto al 2025, abbia cercato di spostare un po’ più avanti l’arrivo del primo picco di forma importante, visto che punta pure sulla Roubaix. Sabato capiremo se è una scelta che ha pagato oppure no».