Bicisport di febbraio è arrivato in edicola: correte a prenderlo!

Bicisport
Tempo di lettura: 2 minuti

Amici e lettori di Bicisport, il numero di febbraio è in tutte le edicole d’Italia!

La nuova stagione è finalmente cominciata e al Tour Down Under di Adelaide non sono mancati i colpi di scena. Il successo finale se l’è aggiudicato (per la seconda volta dopo il 2023) l’australiano Jay Vine, ma ben quattro corridori della Uae hanno dovuto ritirarsi: tra loro anche Narvaez, vincitore uscente della gara australiana e adesso alle prese con un infortunio che lo terrà lontano dalla strada diverse settimane.

Jonas Vingegaard debutterà al Giro d’Italia per conquistare la tripla corona dopo aver già vinto il Tour e la Vuelta. Sarà il grande favorito, però dovrà stare attento alle insidie del percorso e ad un branco di “cagnacci” guidati da Almeida. E dovrà anche fare a meno di Simon Yates, il cui improvviso ritiro ha lasciato di stucco il gruppo…

Mentre Damiano Caruso è pronto per l’ultima stagione della sua carriera prima di salire, probabilmente, in ammiraglia, Antonio Tiberi ha ricominciato lasciandosi alle spalle gli errori del passato: ha cambiato preparatore, interrompendo il rapporto con Michele Bartoli e affidandosi ad Andrea Fusaz, e non abuserà dei ritiri in altura come invece gli è accaduto nel recente passato.

Ma il laziale della Bahrain-Victorious non è l’unico corridore in cerca di riscatto: ci sono anche Bettiol, Girmay, Carlos Rodriguez e tanti altri ancora. Scopriamoli!

Mattia Agostinacchio, Alessandro Borgo, Mattia Gaffuri, Simone Gualdi, Pietro Mattio e Matteo Milan: chi sono i sei neoprofessionisti italiani sbarcati direttamente nel World Tour? Un mix di talento e personalità che fa ben sperare per il futuro prossimo.

Prestigio. La challenge di Bicisport ricomincia il 14 febbraio alla San Geo con l’iridato Lorenzo Finn come favorito, ma la categoria degli Under 23 è in pieno fermento.

Sapete perché la Visma ha ingaggiato Filippo Fiorelli, trentunenne siciliano pieno di risorse arrivato tardi al professionismo con la Bardiani dei Reverberi? Venite a leggere una storia curiosa e gustosa.

E ancora un giorno in Spagna nel mondo di Mohoric, una retrospettiva della carriera di Maria Canins e un ricordo di Michele Dancelli, splendido interprete del ciclismo degli anni ’60 e ’70 scomparso a ottantatré anni: pensate, quando vinse la Sanremo suonarono le campane…

Cosa state aspettando? Il numero di febbraio di Bicisport è arrivato in tutte le edicole d’Italia!