
La prima vittoria nel 2026 della Professional Mbh Bank CSB Telecom Fort arriva nella terza tappa del Tour of Sharjah.
Lorenzo Nespoli, che al termine della frazione di apertura della corsa saudita ha vestito la maglia bianca, ha vinto la cronometro di 9,8 chilometri con partenza e arrivo al Sharjah Fort.
Il classe 2004 ha concluso la sua prova fermando il cronometro a 11’52” con una media di 49,55 chilometri orari. Il tempo segnato da Nespoli è stato di due secondi migliore di quello di Jens Reynders (vincitore della prima frazione, ndr) e di Luca Giaimi.
Ottimo il debutto della Mbh Bank CSB Telecom Fort come Professional: nelle prime tre tappe del Tour of Sharjah hanno conquistato – oltre alla terza tappa – un terzo posto nella prima frazione sempre con Nespoli e un secondo posto nella tappa numero due con Marcin Budziński.
Nella frazione odierna, poi, hanno concluso in top10 anche Christian Bagatin (6°) e Matteo Ambrosini (10°). Nespoli è tornato a vestire la maglia bianca di miglior giovane con 12” di vantaggio su Giaimi, mentre nella classifica generale il polacco Budziński è attualmente secondo a 1’17” da Rein Taaramäe.
«In una corsa come questa non ci sono molte spiegazioni: sono andato al massimo, “morendo” in bicicletta – sono le parole di Nespoli nel dopo gara riportate dal comunicato stampa – Sapevo di stare bene e di poter spingere su questa distanza. Sono partito forte con il vento contro, poi nel tratto di ritorno mi sono concentrato sulla velocità media: se vedevo 50 andava bene, altrimenti acceleravo ancora, anche se stavo soffrendo».
Il ct Marco Zamparella, che segue i sei ragazzi (Persico, Bagatin, Budziński, Ambrosini, Nespoli, Peák) al Tour of Sharjah dall’ammiraglia, ha commentato: «Una prestazione eccellente di tutta la squadra. Nespoli è stato superlativo, così come Bagatin e Ambrosini. Inoltre aver guadagnato terreno sul terzo della generale ci rende più fiduciosi per il prosieguo della corsa».
È ancora Nespoli a illustrare quali sono i piani per le ultime due tappe della corsa: «Mettersi al servizio di Budziński che sta andando molto forte. Se ci sarà spazio cercherò altre soddisfazioni personali».












