Tour Down Under, 4ª tappa: Vernon il più veloce, caduta e ritiro per Narvaez

Vernon
Lo sprint vincente di Ethan Vernon (credit: Chris Auld).
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Senza l’iconica Willunga Hill, cancellata per motivi di sicurezza, a decidere la quarta e penultima tappa del Tour Down Under è stata una volata in leggera salita, con i velocisti puri tagliati fuori. Ethan Vernon (NSN Cycling Team) ha avuto la meglio su Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), vincitore della prima tappa, e su Laurence Pithie (Red Bull-Bora-hansgrohe). Quarta posizione per Brady Gilmore (NSN Cycling Team), quinto Aaron Gate (XDS Astana). Due italiani nei primi dieci: sesto Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorious), nono Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step).

Per Vernon si tratta della tredicesima vittoria da professionista, la sesta nel World Tour; l’ultima risaliva alla Volta a Catalunya 2025. Per quanto riguarda la generale, Jay Vine (UAE Team Emirates-XRG) rimane leader ma la UAE perde Jhonatan Narvaez, costretto al ritiro per una caduta nelle prime fasi di gara. Alla vigilia dell’ultimo tappa, l’australiano ha 01’03” di vantaggio su Mauro Schmid (Jayco AlUla) e 01’12” su Harry Sweeny (EF Education-EasyPost). In lotta per il podio anche Andrea Raccagni Noviero (sesto a 01’19” e miglior giovane), Filippo Zana (nono a 01’23”) e Matteo Sobrero (decimo a 01’27”).