Clamoroso Simon Yates: il vincitore del Giro si ritira dalle corse con effetto immediato

Yates
Simon Yates vince il Giro d’Italia 2025 (credit: LaPresse).
Tempo di lettura: 2 minuti

Notizia clamorosa alla partenza della nuova stagione. Simon Yates, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia, annuncia a sorpresa il ritiro dalle corse con effetto immediato, nonostante un contratto in vigore con la Visma|Lease a Bike e un nuovo anno che lo avrebbe visto sicuramente protagonista.

«Ho preso la decisione di ritirarmi dal ciclismo professionistico», ha scritto Yates in una lettera pubblicata sui profili social della Visma|Lease a Bike. «Per molti potrebbe essere una sorpresa, ma è una decisione che non ho preso a cuor leggero. Ci ho pensato a lungo e questo mi sembra il momento migliore per ritirarmi. Il ciclismo è stato parte della mia vita da quando ho ricordi. Dai giri in pista nel Velodromo di Manchester a alle vittorie nei palcoscenici più importanti, fino alla partecipazione per il mio Paese ai Giochi Olimpici, il ciclismo ha delineato ogni capitolo della mia vita. Sono davvero fiero di ciò che sono riuscito a raggiungere, e allo stesso modo grato per le lezioni che ho imparato. Mentre le vittorie rimarranno per sempre sotto gli occhi di tutti, i giorni più duri e le cadute sono stati altrettanto importanti. Mi hanno insegnato resilienza e pazienza e hanno reso i miei successi ancora più significativi».

«A tutte le persone che mi hanno sostenuto lungo il cammino, dallo staff ai compagni di squadra: la vostra incrollabile fiducia e la vostra lealtà mi hanno consentito di realizzare i miei sogni. Ogni volta che ho dubitato di me stesso, voi non l’avete mai fatto. Grazie. Alla mia squadra, il Team Visma|Lease a Bike, grazie per la comprensione e il supporto in relazione alla alla mia decisione di fermarmi ora. Mi avete dato l’opportunità di riscrivere la mia storia e, attraverso fiducia e convinzione, lo abbiamo fatto insieme. Grazie».

«Alla mia famiglia: avete condiviso con me i sacrifici che questo sport richiede. Le assenze e i compleanni mancati non sono mai stati facili, eppure avete sempre capito cosa questo viaggio significasse per me, e lo avete sostenuto con tutto il cuore. Vi devo più di quanto riuscirò mai a esprimere a parole. Grazie. Lascio il ciclismo professionistico con grande orgoglio e con un senso di pace. Questo capitolo della mia vita mi ha dato molto più di quanto avrei mai potuto immaginare: ricordi ed emozioni che resteranno con me ben oltre la fine delle corse, qualunque cosa mi riservi il futuro. Grazie per il viaggio. Simon».