Abrahamsen contro la politica: «Cancellare il Giro di Norvegia è una schifezza»

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La vittoria di Jonas Abrahamsen (credit: ASO/Charly Lopez).
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Jonas Abrahamsen, l’eroe di tappa del Tour de France 2025 con la Uno-X Mobility, non usa mezzi termini per commentare la cancellazione del Giro di Norvegia 2026. La corsa a tappe di categoria 2.Pro è stata esclusa dal calendario dopo il divieto del Governo norvegese di destinare fondi pubblici all’organizzazione di gare ciclistiche.

«È davvero una schifezza», ha dichiarato il trentenne norvegese in un’intervista a Domestique. «Se nel paese non ci sono corse professionistiche che magari passano anche in televisione, i ragazzi non possono vedere i campioni all’opera. Di che cifra si parla, un milione di euro? Per la Norvegia non è nulla, ma è molto importante per lo sport».

Il corridore sfoga tutta la sua frustrazione verso la classe politica, difendendo il potenziale del ciclismo in un paese tradizionalmente legato agli sport invernali: «Non so davvero se i politici sanno cosa stanno facendo… Penso che la vittoria di una tappa e una posizione nei primi 10 della classifica finale all’ultimo Tour de France debbano pur contare qualcosa».