Disteso, rilassato, sorridente, disponibile almeno ora che la stagione 2026 deve ancora cominciare e l’off season regala gli ultimi giorni di relax e divertimento. Riecco Tadej Pogacar in versione giocatore di padel all’immancabile appuntamento organizzato dai suoi procuratori Alex e Johnny Carera.
Con il campione del mondo parliamo a ruota libera di programmi (esclude nel suo calendario il Tour Down Under), di Milano-Sanremo e Parigi-Roubaix (non sceglie tra le due, facendo capire che il suo obiettivo sarà vincerle entrambe), di Tour de France e della cronosquadre inaugurale che proporrà il nuovo regolamento dei tempi individuali. Una novità che piace al fenomeno sloveno perché darà più spettacolo premiando anche i team meno attrezzati ma più bravi a inventarsi una strategia vincente.
Infine chiediamo a Pogacar un parere sul tema, molto attuale in questi giorni, dei biglietti a pagamento nel ciclismo («ci sarebbero cose più importanti a cui pensare prima di far pagare i tifosi, come la necessità di dare alle squadre una parte degli incassi dei diritti televisivi») e della possibilità che il prossimo anno, dopo il Tour, possa puntare a vincere la Vuelta per la conquista dell’ambita “tripla corona”.
Ma ora premi play e guarda il video dell’intervista esclusiva realizzata a Tadej Pogacar durante il torneo di padel organizzato a Rovato (siamo in provincia di Brescia) da Alex e Johnny Carera.











