
C’eravamo in Polonia quando dalla sala stampa abbiamo appreso di una grande caduta in cui era rimasto coinvolto Filippo Baroncini. Da lì in poi sono seguiti una serie di repentini aggiornamenti: prima la (buona) notizia che non aveva avuto danni neurologici, poi l’elenco delle fratture riportate, le prime operazioni chirurgiche, l’induzione al coma farmacologico e il trasferimento al Niguarda di Milano. Dopodiché, poche altre informazioni fino a quando non lo abbiamo visto di nuovo sorridente in sella...
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