Per un giorno il ciclista più ricercato online non è Tadej Pogacar. Il nome più digitato è quello di Matthias Schwarzbacher, che i più ricorderanno perché ha vinto la cronometro inaugurale del Giro Next Gen 2025.
È slovacco e ha ancora 19 anni. Nel suo passato un primo anno da Under 23 con la ATT Investments, dove tra i campionati nazionali e qualche corsa a tappe ha catturato l’attenzione dell’UAE Team Emirates Gen Z. Con il vivaio della squadra emiratina ha affrontato un calendario 2025 impegnativo portando risultati solidi: molte partecipazioni con la formazione World Tour, la vittoria dell’Umag Classic, il sesto posto alla Parigi-Roubaix Espoirs, il quarto al Belvedere, la già citata vittoria al Giro, il titolo nazionale a cronometro Elite e il bronzo nella prova in linea.
Tutti questi risultati, però, non hanno convinto la UAE Gen Z né a passarlo professionista né a rinnovarlo nel vivaio. E così Schwarzbacher arriverà al World Tour con un’altra maglia, quella della Ef Education-EasyPost.
La squadra statunitense sta affrontando una vera e propria modifica interna, tra l’avvio del progetto di ciclocross e l’ingaggio di molti giovani a cui viene data la possibilità di crescere senza pressioni. Nel 2026 arrivano i nuovi Schwarzbacher (2005), Mattia Agostinacchio (classe 2007), Noah Hobbs (2004), Luke Lamperti (2002) e Michael Leonard (2004).









